• in link
  • rss link
Team Cousulting - Blog

News di Settore

PGT RssScroller - Copyright © 2010 by pagit.eu

Iscriviti alla newsletter



Privacy Policy


Home TC News Team Consulting Informa GIOVANI GENITORI - INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE

GIOVANI GENITORI - INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE

PDFStampa

Il Decreto 19 novembre 2010 del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha previsto un incentivo di 5.000,00 euro a favore delle imprese private, delle imprese sociali e delle società cooperative (anche in riferimento all’assunzione di soci lavoratori, purché con gli stessi venga sottoscritto un contratto di lavoro a tempo indeterminato) che:

• assumono, con un contratto a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, uno dei soggetti iscritti alla Banca dati, ovvero

• trasformano a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, un rapporto di lavoro a tempo determinato.

L’iscrizione alla banca dati avviene mediante il sito internet dell’INPS, seguendo il percorso “al servizio del cittadino – autenticazione con PIN – fascicolo previdenziale del cittadino – comunicazioni telematiche – invio comunicazioni – iscrizione banca dati giovani genitori” e compilando il modulo di iscrizione; il lavoratore che intende iscriversi deve necessariamente possedere il codice PIN emesso dall’INPS.

Una volta completata la procedura di compilazione della domanda, viene rilasciato all’utente un attestato nel quale è contenuto il “Codice identificativo univoco” (CIU), che permette all’utente di accedere in ogni momento alla domanda acquisita dal sistema al fine di comunicare eventuali variazioni incidenti sulla scadenza di validità ovvero allo scopo di cancellare l’iscrizione.

Alla banca dati è possibile accedere anche dal sito internet del Dipartimento della Gioventù (www.gioventu.gov.it), mediante il codice PIN dell’INPS.

Possono iscriversi alla banca dati i soggetti che, al momento della domanda di iscrizione, posseggono contemporaneamente i seguenti requisiti:

a. età non superiore a 35 anni;

b. essere genitori di figli minori – legittimi, naturali o adottivi – ovvero affidatari di minori;

c. essere titolare di uno dei seguenti rapporti di lavoro:

- lavoro subordinato a tempo determinato;

- lavoro in somministrazione,

- lavoro intermittente;

- lavoro ripartito;

- contratto di inserimento;

- collaborazione a progetto o occasionale;

- lavoro accessorio;

- collaborazione coordinata e continuativa.

La domanda d’iscrizione può essere presentata anche se il rapporto di lavoro è cessato; in tal caso, però, è richiesto l’ulteriore requisito della registrazione dello stato di disoccupazione presso un Centro per l’impiego.

Un soggetto può essere cancellato dalla banca dati per:

• il compimento del 36° anno di età;

• il raggiungimento della maggiore età di tutti i figli;

• la cessazione dell’affidamento del minore;

• l’assunzione a tempo indeterminato.

Tuttavia, qualora si ripropongano le condizioni per l’accesso alla banca dati, il soggetto può iscriversi nuovamente. 

Il datore di lavoro dopo aver effettuato l’assunzione del lavoratore iscritto alla Banca dati, deve richiedere il beneficio economico, utilizzando il modulo telematico presente sul sito internet dell’Istituto, nel “Cassetto previdenziale Aziende – Istanze on line”.

L’INPS, entro un giorno dall’invio e una volta effettuate le opportune verifiche circa la sussistenza del diritto al beneficio, fornirà all’azienda un Codice Autorizzazione corrispondente all’incentivo richiesto, e nella sezione “Istanze on line” sarà disponibile l’esito della richiesta.

Il beneficio, una volta concesso, è fruito tramite conguaglio del relativo credito nella dichiarazione UniEmens.

Il beneficio potrà essere usufruito, fino al raggiungimento della misura di 5.000,00 euro. 

L’incentivo economico non spetta a:

• enti pubblici economici e non economici;

• i datori di lavoro non qualificabili come imprenditori ai sensi del codice civile.

Il beneficio, inoltre, non spetta:

• qualora l’assunzione avvenga in attuazione di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo ovvero da un contratto individuale,

• qualora, nei sei mesi precedenti, il datore abbia effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale,

• se il datore ha in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni dell’orario di lavoro,

• nel caso in cui il lavoratore assunto sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti, dalla stessa azienda o da una ad essa collegata,

• qualora i fondi stanziati risultino esauriti,

• nel caso in cui, al momento dell’assunzione a tempo indeterminato ovvero trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro a tempo determinato, il soggetto non sia iscritto alla “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”.