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PROSPETTO INFORMATIVO DISABILI 2012
Martedì 24 Gennaio 2012 12:16
I datori di lavoro pubblici e privati con 15 o più dipendenti costituenti base di computo devono trasmettere il prospetto informativo, con dati aggiornati al 31 dicembre dell’anno precedente, ai servizi competenti a partire dal 15 gennaio 2012 fino al 15 febbraio 2012 (vecchia scadenza 31 gennaio).
La base di computo è calcolata escludendo dai lavoratori in forza le seguenti categorie:
- disabili occupati obbligatoriamente;
- contratti a termine di durata non superiore a 9 mesi;
- soci di cooperative di lavoro;
- dirigenti;
- apprendisti, contratti di inserimento, contratti di reinserimento e lavoratori temporanei/somministrati;
- lavoratori a domicilio;
- lavoratori diventati inabili durante il rapporto se hanno subito una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 60%;
- categorie protette (orfani, superstiti, ecc.);
I part time sono computati in proporzione all’orario svolto, sommando le ore di ognuno e dividendo il totale per l’orario normale settimanale.
La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, costituendo mancato adempimento l’invio con strumenti diversi. La sanzione per i datori di lavoro tenuti alla presentazione è di 635,11 euro per ritardato invio del prospetto, maggiorato di 30,76 per ogni giorno di ulteriore ritardo.
L'Ufficio competente è l'Ufficio del Servizio Lavoro della Provincia dove è ubicata la sede legale dell'azienda, anche in caso di più unità produttive presenti sul territorio nazionale. L'azienda dovrà compilare sullo stesso strumento telematico tanti prospetti provinciali quante sono le unità produttive sul territorio e il Prospetto Nazionale sarà la risultanza dei singoli provinciali.
I datori di lavoro che, rispetto all’ultimo prospetto telematico inviato, non hanno subito cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, non sono tenuti ad inviare il prospetto informativo.
La novità è rappresentata per i datori di lavoro interessati dalle compensazioni territoriali. Infatti, sarà ora possibile assumere più disabili in un’unità e compensare in via automatica il numero per le altre unità. Per i datori di lavoro privati la compensazione avviene in via automatica (la semplificazione, quindi, elimina l’autorizzazione preventiva) e ha valenza a livello nazionale, mentre per i datori di lavoro pubblici occorre essere autorizzati e vale a livello regionale.




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